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PATTO DI STABILITA´: MAGENTA COMUNE VIRTUOSO
Del Gobbo: ‘Una conferma del buon lavoro svolto in questi anni´
Il Comune di Magenta è stato riconosciuto dal Ministero dell´Economia e delle Finanze tra i Comuni virtuosi nel rispetto del patto di stabilità 2008. ‘Dal 2002 ad oggi- spiega il sindaco Del Gobbo, membro dell´Esecutivo ANCI Lombardia- questa Amministrazione ha sempre presentato bilanci in regola che hanno rispettato il patto di stabilità: il riconoscimento di Comune virtuoso è una conferma del buon lavoro svolto. In questi anni abbiamo rispettato sempre le regole nazionali sul patto, realizzato completamente il nostro programma elettorale e rilanciato la nostra città rivedendo una sola volta in 7 anni la tassazione comunale. Nell´ottica di un reale federalismo fiscale, ho sempre sostenuto l´importanza di un sistema meritocratico auspicando che vengano realmente premiati gli enti locali, come il Comune di Magenta, che rispettano le regole. A volte la sensazione non è questa. Ricordando che, secondo la legislazione europea, la vera definizione del patto è ‘di stabilità e per lo sviluppo´, in questo momento di difficoltà ritengo sia estremamente importante che gli Enti locali possano promuovere un reale sviluppo del nostro Paese. Le regole del patto di stabilità interno impediscono tuttora a gran parte dei Comuni di poter effettuare investimenti e pagamenti alle imprese che hanno svolto lavori aggravando così lo stato di crisi in cui versa il Paese. I Comuni da tempo chiedono dei patti di stabilità, validi per periodi di tempo più lunghi dell´attuale consentendo una migliore programmazione dell´attività amministrativa, che permettano agli Enti virtuosi di incrementare le loro opere di investimento e che penalizzino maggiormente gli Enti che non rispettano le regole. L´auspicio è che il patto di stabilità venga totalmente ridiscusso a livello nazionale insieme agli Enti locali e che fissi i vincoli non per ogni singolo ente, ma per un intero territorio, lasciando autonomia e dunque flessibilità nella applicazione. A questo riguardo è stata un´iniziativa estremamente importante quella della Regione Lombardia e del Presidente Roberto Formigoni che in questi giorni ha stanziato un plafond di 40 milioni di euro per investimenti a quei Comuni che alla fine dell´anno rischiano di uscire dal patto. Una valida idea che va incontro alle esigenze degli Enti in difficoltà. Anche se il nostro Comune essendo virtuoso non avrà bisogno di accedere a queste risorse, ritengo importante pensare agli altri Comuni lombardi e prevedere in futuro meccanismi di compensazione e perequazione tra gli enti il cui effetto sia quello di velocizzare e rendere più flessibili le spese di investimento dando particolare rilievo ai progetti con una valenza strategica per il rilancio dell´economia lombarda´.
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