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PROGRAMMA AMMINISTRATIVO 2007-2012
Casa delle Libertà
Cari magentini, cinque anni fa abbiamo lanciato insieme una grande sfida: rilanciare la nostra Città. Magenta era caratterizzata da un lungo periodo di immobilismo che aveva paralizzato la Città e ne aveva compromesso i rapporti con il territorio e le altre istituzioni, tra cui la Provincia di Milano e la Regione Lombardia. Oggi Magenta è una nuova Magenta, una città rinnovata con più spazi di libertà per tutti, dove i cittadini possono essere davvero protagonisti nella costruzione del futuro della propria comunità, con nuovi servizi e infrastrutture, con più sicurezza e attenzione per l´ambiente, con maggiori investimenti nel settore della cultura e maggior attenzione all´educazione e alle tematiche sociali. Ho lavorato con passione e impegno, insieme alle forze politiche e alle persone che hanno condiviso il mio programma, per onorare il mandato che mi avete affidato nel maggio 2002 e per fare di Magenta una città sempre più a misura d´uomo, dove è più bello vivere e sviluppare le proprie attività imprenditoriali. Ognuno di voi ha potuto verificare personalmente come Magenta sia profondamente cambiata negli ultimi cinque anni: libertà, solidarietà, sviluppo sono cresciuti grazie all´impegno e all´apporto di tutti i cittadini, singoli o aggregati nel virtuoso mondo associativo magentino. Esistono ancora dei problemi da risolvere e la nostra Città può e deve migliorare ancora. Vi chiedo quindi un secondo mandato per rispondere alle nuove sfide che Magenta dovrà affrontare nel prossimo futuro. Una Città che dovrà diventare ancora più bella, non solo esteticamente, e in grado di essere punto di riferimento per qualità e numero di servizi offerti per tutto il nostro territorio.
Un secondo mandato per costruire insieme a voi la Magenta del futuro come Città delle opportunità di sviluppo per tutti e per ciascuno. Mi propongo come il Sindaco di tutti perché la mia concezione di politica è quella che vuol riconoscere sempre più spazi di libertà nella nostra comunità e che ha come soggetto principale dell´azione amministrativa la persona singola o aggregata nelle diverse forme associative. Declinare e applicare pienamente quindi il principio di sussidiarietà significa far sì che ogni cittadino ed ogni diversa associazione, intendendo anche le realtà imprenditoriali che creano occupazione e sviluppo, possano concorrere insieme all´Amministrazione comunale alla costruzione del bene comune. Una chiara concezione politica dove la persona è protagonista e partecipa attivamente e responsabilmente allo sviluppo e alla crescita della propria comunità.
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